Collaborazione tra medico e farmacista, Fnomceo e Fimmg promuovono il percorso

“Nell’evoluzione dell’assistenza al paziente, in particolare al paziente cronico, di età avanzata, polipatologico - ribadisce ai microfoni di Federfarma Channel, Leoni - è fondamentale avere una guida per quanto riguarda l’assunzione di farmaci. Il farmacista dal punto di vista dell’aderenza alla terapia è fondamentale perché segue in maniera capillare i pazienti che possono essere soli e senza un supporto di parenti o amici. Per le sinergie da trovare è ancora fondamentale l’implementazione relativamente a prevenzione e screening, ad esempio, del colon retto che a differenza del pap test, coinvolge direttamente i pazienti. Ricordo che la cooperazione di tutte quante le professioni sanitarie è stata celebrata poco tempo fa a Roma in un incontro che avveniva per la prima volta e nel quale medici, farmacisti e infermieri hanno celebrato le sinergie con gli operatori sociosanitari e con i tecnici per un sistema sanitario unico e solidale”.